In questi giorni molti si scandalizzano per le presunte pressioni esercitate su un ex nunzio apostolico — all’epoca dei fatti ancora in carica — da parte di funzionari legati al Pentagono. Uno scandalo che sembra sorprendere solo ora, mentre per chi osserva con attenzione le dinamiche interne al mondo cattolico, soprattutto americano, queste tensioni non rappresentano affatto una novità. Da tempo si parla di uno “scisma americano”, nato già durante il pontificato di Papa Francesco, quando una parte significativa del cattolicesimo statunitense manifestò apertamente diffidenza verso alcune scelte pastorali e sociali provenienti da Roma. Oggi quella stessa diffidenza sembra essersi trasferita sul suo successore, Papa Leone, primo pontefice nato e cresciuto negli Stati Uniti. Il Papa è sotto attacco, sì. Ma non è una novità. Lo era Papa Francesco e lo è oggi Papa Leone. La storia della Chiesa insegna che quando un pontefice richiama con forza alla coerenza morale e alla responsabil...